Sunday, June 25, 2006

Keep it Real?


Il primo comandamento dell'hip hop è il famoso Keep it Real, il motivo, oltre ad un sound 20 anni fa assolutamente fresco, del successo e della diffusiione planetaria di questo genere. Guru anni fa diceva una cosa paricolarmente interessante; "Non è l'MC ad influenzare la propria comunità ma la stessa comunità ad influenzare l'MC"; come dire un flusso monodirezionale: nessuno è opinion leader, nessuno va ad insegnare per la strada: quello che è dato a tutti è solo il compito di "rappresentare" la propria vita quotidiana e le esperienze vissute giorno dopo giorno nel quartiere. Il rap spaccava, oh yeah, ed intorno alla metà degli anni 90 produceva intrattenimento ma anche gran contenuti ad un livello altissimo. Poi sono arrivati i gangsta, le pistole, le lo-ride, che per carità anche quella è purtroppo una realtà tuttora in vita e nel caso degli NWA (Niggaz With Attitude, dove militava gente come Ice Cube, Eazy E, Dr Dre, DJ Yella, quelli di Fuck the Police, per capirci), direi una testimonianza schiacciante della realtà dura di quegli anni.
Poi il fascino del brutto ceffo è andato un po' oltre e siccome il nigga fondamentalmente è un fesso, tutti giu a farsi le foto con le pistole e a dire io sparo a quello io smazzo tot grammi al giorno e così via. Ma, si sa, il Code of the Street non perdona, e se vai in giro a dire cose del genere, non occore essere a Compton, basta stare a Bari per rendersene conto, prima o poi qualcuno viene a metterti alla prova, se sei uno che dice stronzate o se invece sei uno che fa sul serio, quindi uno da temere. Molta gente con la lingua troppo lunga ci ha rimesso le penne ed in fondo, se togliamo tutta la mitologia (quale?) la faida tra Biggie Smalls e Tupac Shakur, sembra una guerra tra poveracci arricchiti.
Il problema sta appunto in quella lingua troppo lunga, e così capita che negri dotati ma come sempre troppo stupidi per darsi una regolata, finiscano col perdere il senso della realtà. Si cominicia dalla macchina più lunga con l'assetto più ribassato, poi si passa all'impianto stereo e poi c'è anche chi arriva a dire -mi faccio il bidet col cristal, la limo, la Jacuzzi, mi vesto di bianco ed i diamanti ed il platino mi stanno proprio bene, tutte le tipe si alzano la mattina ed i pensiero fisso è quello di venire a succhiarmelo, quando arrivo io ai party le pollastrelle ruotano il booty e via dicendo.
Ora, sono qua da tre mesi, recentemente sono stato anche su nel Bronx, giù a Staten Island, anche se sommariamente ho visitato il Queens insomma Gotham City me la sono girata e oramai posso tranquillamente affermare che
TUTTA QUESTA E' LA PIU' GROSSA BUFALA DAI TEMPI DI ERODE
Non solo questi personaggi non possiedono nemmeno la metà di tutto quello che millantano, ma ad eccezione di casi isolati sono tutti dei morti di fame! Da quello che esce fuori dal film MC (why we do it) tutta questa baracca finisce per costituire una vera manna per l'industria discografica americana, che ha tutti gli interessi a sostenere questo tipo di sistema. In fondo grazie a questi fessi si produce l'olio, il tanicone di benzina per tenere in moto tutta questa macchina infernale:il desiderio.
I pischelli vengono su vedendo Jay-z, vedono video come quello di Chinghy (che credo come numero di sederi mostrati sia ancora imbattuto) e pensano che quella sia la realtà. Così adesso tutta la faccenda è una faccenda dannatamente fottuta fratello, non sono qui a dire che chi va a mettere rime su un pezzo di Mariah Carey sia un venduto, chi se ne frega, siamo nel 2000, sto dicendo che Keep it Real ai tempi era forse lo slogan più anti-americano che si potesse concepire, mentre adesso è solo una faccenda fottuta, irrimediabilmente fottuta.

4 Comments:

Anonymous Anonymous said...

Caro socio, quante verità!
Sai cosa ti dico? Ti dico che le buone vecchie chitarre tonanti funzionano e funzioneranno sempre, si d'accordo, il rischio è di diventare come gli Iron Maiden o gli Aerosmith ma chi se ne frega, in fin dei conti c'è una certa continuità di forma che si protrare anche nell'"anzianità"...ma quanto rispetto e quanto sudore!
Frasi tratte a caso da: "Esperienze di vita di Cristian Rocco nella Padova sanguinante stile Detroit".
Ramon Fonda

June 26, 2006 12:52 AM  
Blogger Johnny Mox said...

Anche nel metal si sparano e si accoppano, ma hanno più dignità.

June 26, 2006 4:26 AM  
Anonymous Anonymous said...

Quanta verità e quanta decisione nelle tue parole...tu sai, è per questo che mi fido di un sanguemistoh dal cavallo basso che spara riff con la Jaguar!
Diopò

June 26, 2006 7:18 AM  
Blogger Johnny Mox said...

Uh'la jaguar si che mi manca! Eh oh Ieri ho visto Feist a Central Park, e faceva delle cose col looper--5 o sei strati di voce, brava brava

June 26, 2006 9:15 PM  

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