Narcobaleni

Gli Health sono un gruppo pericoloso, che è uno di quegli elementi del R'n'R, la pericolosità, che spesso si trascura, e invece non dobbiamo dimenticarci che Little Richard era negro e frocio e totalmente, totalmente fuori controllo. Questi ogni cosa che toccano prende quella piega malata e per niente user friendly, anche se alla fine si tratta di art-noise rock con una batteria molto cicciona come l'avrebbero registrata 10 anni fa. Sciolti i Blood Brothers, dopo 10 anni di urla e di fosforescenze e di unghie piantate nella schiena. Meglio così in fondo, potrò portarmeli sempre nel quore fino alla reunion, quando saranno calvi e panzoni e distrutti dagli Hamburgher e dalla soda in bottiglie da 2 litri. Intanto se volessi potrei rifarmi con i Jaguar Love, nuovo progetto di Johnny Whitney e Cody Voltolato, ma sinceramente mi pare che abbiano davvero proprio poco da dire. Un pettine a 66 denti anche per i Collapsar, che hanno un disco in uscita la settimana prossima su escape artist, metal matematico bello rettangolare con qualche raddoppio di chitarra tamarro, ma son della Lousiana, va bene tutto, va bene, se sei della Louisiana. La settimana scorsa mi sono detto: scendiamoci anche il disco dei Radiohead, non vivo mica su marte no? e per quanto possa contare il mio parere, mi sembra bello e ammiro chi sa fare dei pezzi brevi ma costruiti bene e con poche chitarre. Dopodichè mi è venuta la tristezza perchè se è vero che sono canzoni compiute e levigate, mi sembrano anche tutte trasmettere un senso di freddo e alienazione un po' troppo comoda, che non ci va nemmeno vicino al dolore vero di un pezzo gigantesco com Rabbit in Your Headlight (si non è dei Radiohead però anche te). Come dire tutti con le braccia sepolte nei paletò ognuno perso nelle cuffie ad ascoltarsi In Raimbows, invece che nudi nella fontana ad urlare cose senza senso sul corpo il sesso e l'Ordine Costituito
Ma si sa, ogni epoca ha le band che si merita.
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