
Allora; ecco come mi sembra:
Mi sembra che siamo a una svolta, una svolta a quanto pare negativa. Gli assi si stanno spostando, l'economia come la conosciamo basata sulla speculazione è un giochetto a cui prima o poi vogliono giocare tutti: c'è la Cina, c'è l'India, c'è il Brasile c'è la Russia che non ha mai smesso di addestrare gli eserciti, l'America vacilla e rischia di ritrovarsi il presidente sbagliato, comunque vadano le elezioni. Lo stivale, invece tanto per cambiare assomglia sempre di più ad uno scarpone.
Eccoci qua dunque tutti con le braghe giù, in un gigantesco giro tondo. Ma è una ruota che non gira perchè come uno prova un po' a muoversi, le brache calate
mannaggia gli impediscono dei movimenti fluidi, facile inciampare, facile commettere passi falsi, facile trascinarsi dietro tutta la giostra.
Allora io dico gente dalle brache calate, invece di passare le giornate a guardarci le scarpe e a fare osservazioni su tessuti e colore delle nostre mutandine sbiadite , fondiamola questa
Braghe Calate Spa, diamocela per davvero una mano, come fecero i nostri nonni quando c'era da rimettere in piedi tutto. Mentre sei impegnato e concentrato ad aggiornare il tuo profilo, mentre scatti migliaia di fotografie con la
digi, mentre diventi amico di Morricone su Myspace questi si portano via pure le tubature della palestra della scuola media! Anche i canestri, anche il fottuto
quadro svedese! Bisogna fermarli prima che sia troppo tardi!
No. non è l'oratorio, non è nemmeno il meeting di comunione e liberazione, ma bisogna tornare a fare robe assieme, a collaborare, aiutarsi. I romani non lo dicevano mica a cazzo
Divide et Impera, dopo tutto l'unico prorgamma politico che ha sempre funzionato
Sempre Pettinati Questi Romani.
Labels: Braghe Calate Spa, Tu e le tue cazzo di metafore