Monday, August 25, 2008

Braghe Calate Spa



Allora; ecco come mi sembra:
Mi sembra che siamo a una svolta, una svolta a quanto pare negativa. Gli assi si stanno spostando, l'economia come la conosciamo basata sulla speculazione è un giochetto a cui prima o poi vogliono giocare tutti: c'è la Cina, c'è l'India, c'è il Brasile c'è la Russia che non ha mai smesso di addestrare gli eserciti, l'America vacilla e rischia di ritrovarsi il presidente sbagliato, comunque vadano le elezioni. Lo stivale, invece tanto per cambiare assomglia sempre di più ad uno scarpone.
Eccoci qua dunque tutti con le braghe giù, in un gigantesco giro tondo. Ma è una ruota che non gira perchè come uno prova un po' a muoversi, le brache calate mannaggia gli impediscono dei movimenti fluidi, facile inciampare, facile commettere passi falsi, facile trascinarsi dietro tutta la giostra.
Allora io dico gente dalle brache calate, invece di passare le giornate a guardarci le scarpe e a fare osservazioni su tessuti e colore delle nostre mutandine sbiadite , fondiamola questa Braghe Calate Spa, diamocela per davvero una mano, come fecero i nostri nonni quando c'era da rimettere in piedi tutto. Mentre sei impegnato e concentrato ad aggiornare il tuo profilo, mentre scatti migliaia di fotografie con la digi, mentre diventi amico di Morricone su Myspace questi si portano via pure le tubature della palestra della scuola media! Anche i canestri, anche il fottuto quadro svedese! Bisogna fermarli prima che sia troppo tardi!
No. non è l'oratorio, non è nemmeno il meeting di comunione e liberazione, ma bisogna tornare a fare robe assieme, a collaborare, aiutarsi. I romani non lo dicevano mica a cazzo Divide et Impera, dopo tutto l'unico prorgamma politico che ha sempre funzionato
Sempre Pettinati Questi Romani.

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Thursday, May 01, 2008

Tu e le tue cazzo di metafore/Big Sausage Pizza



Ci vogliono certezze gente, come nel porno, dove fin dall'inizio tutti sanno come andrà a finire. La scena viene appena tratteggiata e poi, senza un motivo apparente, scatta la gayna sexuàl. Lei inumidisce lui, lui inumidisce lei, poi si fa sopra sotto di lato e alla fine lui si abbandona ai noti sbrodolamenti rigogliosi e rigoglioni che chissà perchè rimangono impressi a tutti.
Un terremoto sta mettendo a soqquadro il mercato, si chiama Big Sausage Pizza , una serie di sketch pornografici in cui una tizia carina e spesso annoiata decide di ordinarsi una di quelle pizze maxi (big pie) che agli americani piacciono tanto. La scena si sposta immediatamente sul fattorino, giovane, sbarbato, bianco americano, stupido, coi pantaloncini corti. La tizia paga e fa per prendere la pizza, ma aperto il cartone ad attenderla /cielo! c'è una sopresa! Sulla pizza la biondina non si ritrova il bratwurst che aveva ordinato sul listino ma la salsiccia pulsante e venosa del fattorino. Da quel momento in poi si scatena la bagarre di lingue e corpi rosa e ancora lingue e arti etc.
Il messaggio è "sii fiducioso, fattorino" andrà comunque a finire in una bella chiavata rigeneratrice, uno slogan che per questo mese di maggio pieno di pozzanghere e pericoli, sento il bisogno di far mio, non tanto per i risvolti sessuali della faccenda, ma per la certezza vacua e innocua negli occhi del delivery-boy, che si avvicina il campanello sicuro di ciò che lo aspetta.
La risposta, giovanotto, non soffia nel vento, ma appena sotto il cartone caldo in tetrapack.

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