Sunday, October 21, 2007
Friday, October 19, 2007
Thursday, October 18, 2007
Il Cattivo Tenente, Capitan Fracassa, gli accendini delle tipe ed il Termometro (On Fire)

Facciamola breve. In tutti i campi dello scibile umano ci sono quelli che ci mettono la gayna (def.) e quelli che invece no. Nella musica non è tanto una questione di Watt o di chi è in grado di sparare centomila note al secondo e intanto giocare a scacchi con un robot programmato dai tizi della Stasi. Sotto il vento caldo della Gayna non c'è alcuna differenza tra James Brown, Phil Anselmo, Rita Pavone o Ludovico Van.
Quello che invece vedo qui alla CMJ è una manica di giovanotti mosci, gli stessi che in gioventù possedevano sempre i giochi più fichi ma che se non fosse stato per qualche amico spericolato e Capitan Fracassa manco li avrebbero scartati.
Ok l'understatement ok l'essere nerd fan parte del gioco l'abbiamo capito tutti, ma qua è la stramaledetta musica popolare, il r'n'r che è ridotto a una pappetta allungata. Ma cazzo non può essere sempre tutto politically correct, non puo essere sempre testa bassa e 'fare dimesso. Dov'è il pericolo, dov'è la gente con le pezze al culo che suona fino a spaccarsi le articolazioni, dov'è il rischio, mi manca addirittura la gente che vomita in giro, toh mi sibilancio addirittura mi manca la gente che tira su gli accendini per il lentazzo separa-continenti. Insomma come ne Il Cattivo Tenente di Abel Ferrara mi sento frustrato, allo sbaraglio e in attesa di redenzione. Per cui sto mettendo a punto un apposito termometro della Gayna e a fine settimana, (lo so non c'e solo la musica ma sta settimana va cosi) pubblichero l'indice di gradimento delle band che ho visto. E indovina il termometro dove me lo infilo prima di emettere il verdetto?
Labels: CMJ Music Marathon
Wednesday, October 17, 2007

A metà dei novanta venne una cosa che allora chiamarono New School, meno catene, meno electro, più attenzione ai testi e ai giri di basso. Nella New School c'è stata una frangia che per un certo periodo di tempo si è messa a mischiare il rap col jazz con risultati notevoli. Tra questi Gangstarr, Digable Planets, Stetasonic e ovviamente Guru Jazzmatazz. Gli A Tribe Called Quest sono arrivati alla sublimazione di questo stile smooth, con Electric Relaxation, l'unico pezzo svaccato e tranquillo pre R'n'B che ancora adesso rotola . Q-Tip era il capoccia di questi A Tribe Called Quest. Oggi da solista va ancora alla grande, per capirci è il tizio che dice "My Finger is on the Botton" su Galvanize dei Chemical Brothers. Ieri sono andato allo show di Q-tip al Gramercy Theatre che per metà era roba degli A Tribe Called Quest, e a dirla tutta mi son sentito meno fuori posto che a tanta altra fuffa monocorde. E poi mannaggia agli indie e alle loro macchine fotografiche, ma non sai startene buono un minuto? Dove sono i tizi che fan su e giu con la testa e si rovesciano addosso la birra. Ah già in effetti dopo un po' col succo di carota non sai più dove sbattere la testa.
A Tribe Called Quest - Electric Relaxation
Labels: CMJ Music Marathon
Monday, October 15, 2007
Il Taglio del Nastro

Parte la CMJ Music Marathon, che non è una gara in cui si corre ma dove sono le orecchie ad essere messe a dura prova. Quasi un migliaio di band distribuite su 4 giornate. Concerti di pomeriggio, concerti alla sera, dibattiti, proiezioni in tutti i locali della città, una roba che mi sognavo anni fa guardando i poster in cameretta.
Qua c'è la lista infinita delle band, per riconoscermi nelle foto cercate quello col sigarillo tutto improfumato, l'occhiale fumè e il sopracciglio generoso, l'unico che non è vestito da tennista come questi babbei qua sopra, per intenderci.
Labels: CMJ Music Marathon



