Thursday, March 06, 2008

La Colazione dei Campioni/16



Fugazi - F-D

Faccio colazione alle 5:35-biscotti Oro Saiwa merlettati, una moka intera da due- latte-yogurt neutro e frutta secca. Leggo i settimanali senza riuscire a capire a che settimana appartengono, carico l'I-pod e prego non aver dimenticato niente, ogni secondo a quest'ora è vitale
La canzone me l'ero già preparata la sera prima, ho riascoltato tutto End Hits che dei Fugazi resta il mio preferito e mi sono lasciato fuori l'ultima traccia per stamattina. Fuori ogni giorno che passa la luce si mangia qualche minuto in più ed il mio corpo non puo che essergliene grato. F_D comincia fuori dalla porta della sala prove, senti male senti qualcosa come il suono di un gruppo che suona, ma tutto in lontananza ed ogni volta fai l'errore di alzare il volume, cosi quando partono tutti assieme per davvero è un vero botto. Ho sempre pensato che questo pezzo potesse essere perfetto per un trailer, un film con tanta luce, dove succede un sacco di roba, dove la gente muore, nasce, ruba, si droga fa sesso male, soffre, cammina giu dal marciapiede mangiando patatine velocemente ma dove viene fuori una sorta di potente onestà collettiva. Del tipo "hey eccoci qua guarda come siamo scoordinati"
Ecco, la pelle d'oca che ti viene davanti a uno che non si vergogna.

Son of a gun and knife and bomb
Son of a bitch earned every stitch
Son of a father's son yes I know I'm one
Now it's time to pull the switch
Touch with your eyes drool with my eyes
Touch with your mind drool with my mind
Touch with your eyes drool with my eyes
Touch with my mind drool with your eyes
Pornsmanship and sales filtrate
Shoulder blades and things concave
And every smile that marks a lie
Dressed in silk and flavored milk
Bred in bone and finely honed
To always sell what we can't own

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Friday, November 30, 2007

La Colazione dei Campioni/15



NOFX - It's my Job to Keep Punk Rock Elite
Ricordo perfettamente anche chi mi fece la cassettina e tutte le centinaia, migliaia di volte che l'ho rimandata indietro per riascoltarla . Questo era il disco dei Nofx che oramai si erano venduti, il disco dal titolo preso dal libro di Douglas Adams che fece parlare tutti i fan di scioglimento imminente, dell'invasione ska-core delle trombe del reggae dappertutto, della disperazione che se ne era andata. E invece ti sbagliavi puzzone di un ragazzino con le Vans e il culo sudato, tutto il contrario, ok almeno per il pezzo di apertura, uno schiaffone a tutti i fan malfidenti e ai vampiri dell'industria. Un minuto e 20 che racchiude tutto il mestiere e il sussidiaro del punk californiano, intro con il feedback e poi un castello di impalcature stop and go una più serrata dell'altra e poi via a testa bassa con il dannato tumpa-tumpa-tumpa-tu/pà tumpa che c'era bisogno proprio di un capellone alla batteria per riuscirgli così bene. You'll never understand it, Try to buy and brand it, I win, you lose, cause it's my job, To keep punk rock elite, This music ain't your fuckin' industry. Li ricordo come tempi in cui non me ne fregava un cazzo, ma in realtà tutto il lavoro era dare a vedere, dimostrare che non te ne fregava un cazzo. In realtà me ne fregava eccome, tanta era la roba da scoprire.
E' adesso ahah invece che di roba ne ho vista un sacco che davvero non me ne frega più un cazzo e spero/lo spero con tutte le mie forze di diventare un giorno un vecchio rompicoglioni, che ha sempre da ridire, che è sempre pronto alla polemica gratuita che ha gli occhi talmente accesi e spiritati che sembrano tenere su la carcassa di carta pecora, e che qualcuno venga a piantarmi un coltello nelle scapole se un giorno mi dovessi ritrovare a preferire una cena consigliata dallo sbrindellone dei Braz Ferzinand ad una budweiser mezza riscaldata con Fat Mike.

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Thursday, November 22, 2007

La Colazione dei Campioni/14



Motorpsycho - The Skies are full of...Wine?
Niente di meglio di una festa con cui non hai nulla a che spartire, una giornata dolce e insospettabilmente calda, la gente che è già a tavola a fare alla spadaccina brandendo le cosce del tacchino, e io che mi sveglio senza rumori, senza sirene dei pompieri, senza autobus traboccanti di cinesi. New York il giorno del ringraziamento è un lusso che pensavo avrei potuto concedermi solo sterminando tutti uno a uno con il machete o sopravvivendo all'ennesima minaccia chimica-nucleare. E Invece mi ritrovo con la giaghetta su Allen Street a cercare un posto aperto per comprare il latte e qualcosa da mangiare con questa che è una delle canzoni più incredibili dedicate all'autunno, e ad una serie di cose calde e buone tra cui vivere una vita fuori moda e suonare il banjo. C'è un'aria tranquilla, come se stesse per cominciare a piovere al punto che, a guardare con più attenzione, più che nel Lower East Side mi pare di essere a Trondheim, nel quartiere di Svartlamon, dove un giorno di qualche anno fa Bent si è messo là con la chitarra e un paio di accordi a confezionare questa roba qui. Pettini incrociati in segno di stima.

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Sunday, September 02, 2007

La Colazione degli Zioni



Siccome il letto il bagno il frigo il divano la sala da pranzo e l'aria condizionata in questi giorni la dividiamo in due la Colazione dei Campioni va rinforzata, potenziata e resa se possibile più nutriente. I prossimi giorni si preannunciano intensi e pieni di colpi di scena. Abbiamo davanti una maledetta battaglia da portare a termine, pochi soldi, una coppia di pupazzi appesa al cruscotto, una serie improponibile di amici immaginari un mare di miglia da percorrere e un tanicone nero traboccante di gayna e indignazione meridionale. Detto questo
Mox Entertainment e Solomacello sono lieti di presentare la Co(mpi)lazione degli Zioni, più o meno una sere di nomi su cui io e il mio ospite conveniamo o come direbbero quegli zozzoni dei Ratos de Porao, conveniamox.

1. Unida - Thorn
2. Battles - Race In
3. Necking - Spit Pollen
4. Black Sabbath - Electric Funeral
5. Deerhunter - Strangelights
6. Ratos de Porao - Money
7. At the Drive In - Invalid Litter Dept.
8. Theory of Ruin - Hiju de un Guapo
9. Eyehategod - Man is too ignorant to exist
10. Tom Yorke - Be quite and Drive (Deftones)
11. Unsane - East Broadway

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Monday, July 16, 2007

La Colazione dei Campioni/12


Deerhunter - Strangelight
E poi ad un certo punto viene sempre fuori qualcuno, di solito uno spilungone dall'aria allampanata, a dirti che è ora di crescere di darti un tono di maturare di diventare grande. Wow, Il momento della verità a 38 carati. Il momento della massima lucidità.
Mai fidarsi di un adulto che non mangia gelati, che non si esalta per cose infantili, che non si infiamma per qualche tipo di competizione ludica. Per come la vedo io il mondo si divide in quelli che si ricordano ed in quelli timorati che hanno preferito dimenticare.
Non sei un vero/a uomo/a se non ti ricordi come ci si sente a 8 anni, a 12 a 16,al primo giorno di scuola alla prima volta che cacci la lingua gelida ad una tipa, a 17 a 67 hai capito.
Il mondo si divide in coloro che nello zainone hanno le palle di portarsi dietro la versione di loro stessi a 9 anni 11 etc ed in quelli che non hanno nemmeno i coglioni di scegliere una maglietta, comperano dirtettamente quella che hanno visto indosso a tutti.
Bene riportandoci con il flashback a quando avevo 17 anni la cosa che mi faceva salire di più la temperatura era il nichilismo. Niente dolcevita, niente giacca di velluto con le toppe niente libro di Sartre sotto al braccio, mai pensato di prendere in considerazione la poetica di Franco Battiato . Avevo le mani in tasca le cuffie in testa il felpone ma pensavo ugualmente che Sartre fosse un pettinato (ahaha ora che ci ripenso il quadro è perfetto.) Tutto quello che desideravo era vedere la fine il collasso il ripiegamento, il fallimento, l'annientamento, volevo che tutto andasse a rotoli, anche io a mio modo cercavo ordine e pulizia anche se in una accezione più punk e naturalistica del termine.
Bene questa mattina sono di nuovo a quel punto di partenza con Strangelights nelle cuffie che viene via semplice e dolcissimo, distante e disperato e generazionale e lo sto vedendo, lo sto vivendo ll disfacilmento, li vedo i palazzi crollare come il domino, li vedo i dollari sbiadire e diventare carta di giornale, la vedo la gente squagliarsi come nel video di Black Hole Sun, ed ha tutto un sapore bellissimo, distante, rassicurante. Stiamo andando a fondo ma come sempre l'orchestra ha scelto il pezzo migliore per la chiusura e i Deerhunter anche se non c'entra un cazzo sono un gran gruppo, una band vera ed io non mi sono mai sentito così pronto a cavalcarlo il toro, che non è più il nemico indomabile di un tempo, ma solo un relitto da sala giochi con le pile destinate a scaricarsi. Prima o poi.

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Thursday, May 17, 2007

La Colazione dei Campioni/11



At the Drive-In - Invalid Litter Dept.)))

La Colazione dei Campioni funziona così. Ci sei tu che segli il pezzo con cui cominciare la giornata, anche se poi in fin dei conti molto spesso capita che sia lui a scegliere te. Partire con il piede giusto è fondamentale, così come una sana e robusta colazione. Lo sanno bene gli altleti del nuoto lo sanno bene i nutrizionisti lo sanno bene gli agenti di borsa e i piloti dei voli Boeing.
Dicevamo il suddetto pezzo racchiude sempre qualcosa di sintomatico sempre qualcosa che gira in tondo ma che con le parole non ti riesce mai di mettere bene a fuoco.
Non ce n'è. La musica in questo spacca il culo a tutto il resto, anche il più babbo e insensibile figlio di puttana ha un pezzo in grado di rimetterlo in carreggiata, anche quando Il pezzo preferito è "Firenze Santa Maria Novella" che importa, mica me lo devo sentire io il tuo pezzo.
Stamattina avevo tempo ma poi con Ashley ci siam persi a chiacchierare e poi si è intasata la tazza per cui risultato devo sbrigarmi per cui risultato dimentico il telefono a casa. Giu dalle scale trattengo il fiato perchè l'odore dice Vietnam, Cambogia, Laos, Circo Togni.
Faccio in tempo ad accorgermi che hanno ridipinto la porta di casa tutta sfregiata dalle tag che già penso a quando arriverà il prossimo a riempirla nuovamente.
Sto diventando un maestro nel camminare sulle fessure dei lastroni del marciapiede. Vado via tonico e mi stupisco anche un po' ricordandomi il whiskey di seconda scelta che davano al free bar al concerto dei Chinese Stars di ieri. In successione infilo Chinatown, Bowery e Nolita, Spring Street e ancora più ad ovest verso Soho con la solita faccia da stronzo e un' irragionevole baldanza nei glutei.
Nella tasca i pulsanti del volume li riconosco senza bisogno di guardare. Tiro su a ciodo finchè si puo, fin quando fa male e anche fin quando ce n'è. Là nel mezzo Invalid Litter Dept. è un pezzo che ha a che fare con il corraggio, con l'uscire allo scoperto, con il momento in cui è necessario abbandonare la trincea, superare gli ostacoli, tuffarsi prima che il pensiero dell'acqua gelida arrivi al cervello, è l'emo come avrei sempre voluto che fosse, è Robert Smith al 100% con quell'innesto di gayna e muscoli in più che era lecito aspettarsi nel 2000, è una canzone che parla spiccatamente di coraggio, ma magari è solo quello che ci vedo io, stamattina.

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Saturday, March 24, 2007

La Colazione dei campioni/10



The Ronettes - Be My Baby

Sono le dieci di mattina ed il divano su cui ho dormito non mi sembra piu' cosi comodo come poche ore fa. Mi tornano alla mente alcuni scatti rapidi come flash. Per esempio Io sotto casa di Steven mentre ci diamo un sacco di cinque e whassup man, good to see you again
YesS amigo, sono tornato, ba-ba-back in town, mi sa proprio che la scommessa l'ho vinta io e dunque bisogna festeggiare, whiskey ghiaccio e ginger-ale, carica in macchina gli strumenti e poi giu a Bedstuy block dopo block con il naso incollato al finestrino e ancora i Battles nello stereo manco a farlo apposta e anche il solito "certo che voi italiani bla bla bla"
Suoniamo sudiamo senza troppe briglie, un paio d'ore di riscaldamento poi di nuovo sulla Buick-fammi guidare con il cambio automantico c'mon c'mon-no way-} A distanza di qualche ora mi trovo a pensare che ll burrito in fondo e' una piadina tutta sbilenca ed il sapore del cilantro uccide la cucina messicana, ma sono da solo in questa che e' un'altra battaglia persa.
Stamattina mi sento in qualche modo possibilista, l'aria e' piu calda e Brooklyn, se ti piacciono le cose ammucchiate, i film di Martin Scorsese e le foto di gruppo, e' decisamente un posto pazzesco.

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Monday, December 18, 2006

La Colazione dei Campioni/9



Jamie Lidell - Multiply

Nonostante la bruma e il clima questa mattina la colazione è venuta parecchio soul
E quando dico parecchio soul intendo con la faccia tirata, la testa che penzola su e giù in segno di approvazione e le braccia una sopra l'altra, tese in avanti intente a girare un invisibile mestolone della polenta.
Esatto si così, proprio come fanno i negri nei telefilm dove hanno sempre il ruolo dei compagnoni ignoranti che distribuiscono cinque a chiunque.
Oh yeah fratelo
La risata di Babbo Natale quest'oggi mi fa proprio una pippa.
'Little bit more, little bit more.

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Wednesday, November 01, 2006

La Colazione dei Campioni/8



Deftones - My Own Summer (Shove it)
+ complete discography

Ho sedici anni. E' una cazzo di mattina di un cazzo di novembre del primo quadrimestre al termine del quale, come sentenzieranno i professori dopo un consiglio di classe zeppo di sbadigli, le mie probabilità di passare in quarta saranno ridotte praticamente allo zero. Figa questi stronzi mi davano per spacciato già a febbraio.
Sull'autobus io ci salgo quando è già colmo di zainetti e gente che ovviamente odio. La odio senza conoscerla la odio perchè odiare è la mia scelta, il verbo amare è da tempo compromesso, offuscato, poco chiaro, poco mio.
Il Walkman.
Che invenzione.
Mi aiuta a tenere lontano gli stronzi e quelli che la mattina fanno gli espansivi che diavolo avrai da essere entusiasta poi?
-Ah scusa a te dei Take That piaceva Mark Owen. D'altronde già ai tempi era chiaro che eri una che sapeva puntare sui cavalli giusti.Ascolto un sacco di musica violenta, ultimamente. La ascolto ad un volume così alto che la gente mi guarda sgranando gli occhi fino quasi a sembrare preoccupata per me.
I Deftones sono una roba strana, nuova, diversa. Fanno un chiasso infernale ma senza fare la gara a chi ce l'ha più lungo, senza pose o dita alzate al cielo. Anzi. Sono delicatissimi. Un accostamento quasi impensabile all'epoca.
Lo schema è quello, sussurri languidi, traiettorie melodiche affascinanti e poi la deflagrazione, quintali di watt a soverchiare tutta la nostra ingombrante e sensuale inquietudine teen.
Io figurati, ai tempi ero quello che i lenti li saltava sempre nei dischi. Ma i Deftones avevano qualcosa che sentivo mio. Il contrasto innanzitutto. La quiete e la tempesta, il chiasso e le melodie struggenti.
Fragili e cattivi.
Fragili e cattivi cazzo
Esattamente quello che eravamo.

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Thursday, September 28, 2006

La Colazione dei Campioni/7



Old Time Relijun - Mistery Language

Colazione a base di frattaglie e patatine
ciabatte e crostatine.
Il linguaggio misterioso dello stomaco, delle braccia
degli uomini antichi, della lingua che si parla dappertutto
Il linguaggio del chiavaggio, dei libri di sangue
della fame e di quando ti scappa da ridere
Oh yeah, tutto va a puttane senza spigolosità
Tutto si disfa e si sgretola mentre ragazze senza le braccia
danzano così forte da sfondare il pavimento.
Fuori la gente ignara continua a produrre puzza e sudore
contemporaneamente dentro eppure all'oscuro di tale misterioso linguaggio.
Eccomi. Ai bordi dell'inquadratura, nei panni dell'antropologo alcolizzato Jonathan Mox, lì che mi gratto bellamente il culo
sorseggiando spuma e aspettando il peggio.

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Wednesday, August 16, 2006

La Colazione dei Campioni/6



The Cure - Close to Me
Quando fai colazione anche i piccoli dettagli sono importanti.
Mettiamo che sul tavolo hai dei biscotti, la temperatura del latte e la consistenza delle gallette devono essere perfettamente calibrate, altrimenti l'equilibrio e con lui il dorso del biscotto, finiscono per spezzarsi.
Ecco, Close to Me dei Cure ha quel tipo di equilibrio, è un pezzo languido, certamente morbido, ma che non si spetascia mestamente nel tazzone, resta su, fino alla fine, fresco e tenero.
Io non amo la New Wave, non mi piace proprio la rigidità di questi tizi, ma questo pezzo ha un arrangiamento speciale, viene fuori con uno stile e una grazia e un'ironia incredibili. Piccoli suoni, piccole note, le mani che battono, l'organo i fiati,le marimbas; tutto messo giù con quella dolcezza malinconica che solo Robert Smith.
Non mi vengono in mente altri pezzi a cui paragonarlo, Close to Me viaggia in carreggiata singola, è una canzone unica e se ci pensate bene funziona su scenari incredibilmente diversi, sole pioggia città campagna mare monti ristorante pizzeria cameretta- festa in piazza, risveglio o buonanotte, gioia o tristèza.
Evivva.

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Wednesday, July 19, 2006

La Colazione dei Campioni/5



Finley Quaye - Even After All
Sono in anticipo questa mattina, frastornato ma in anticipo. Decido di farmi un paio di block a piedi, dopo tutto l'aria e' insolitamente fresca, ieri invece, la giornata piu'calda dell'anno, tutto aveva un'aspetto smerigliato come nei gran premi di formula1, quando l'asfalto bolle e l'aria sembra squagliarsi.

Il pezzo che ho su, da solo e' in grado di far fiorire arbusti secchi e di rinverdire intere foreste di semafori.
-Giro di basso tanto semplice quanto tondo
-Batterista ciccionazzo e nerissimo (me lo ricordo su VideoMusic, no forse era Tmc2) che le bacchette in mano a lui sembravano quelle del sushi,
-chitarra tremolante,
-mood fresco e sexy e lui, finley Quaye, lo zio di Tricky, seduto sulla panchina con quella faccia pulita l'accento jamaicano e quella voce debole.

A pensarci ben questo pezzo potrebbe soperchiare un sacchettone di ricordi, il primo che mi viene in mente e' legato al sesso,
al sesso in panda, quella vecchia addirittura, quella bordo, quella famosa con la seconda che grattava.
ma i ricordi sono sempre un'inculata, se non stai attento ti ritrovi
a fare il tetris delle possibilita', che e' un gioco pericoloso e inutile.
Ma non c'e' tempo, meglio guardare avanti
dopo tutto.

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Saturday, June 03, 2006

La Colazione dei Campioni/Speciale Tecnologia

Mi alzo, parte l'arpeggio di Don Raffaè, un po' scontato ma sempre efficace.
Metto su finalmente la moka che mi ero portato come unica reliquia dal paesello seguendo il detto Mo' Moka, Mo' Friends
"A che bbello u cafè pur'in garcere u sannu fa..
Da sopra osservo il liquido marrone invadere la camera esagonale, guardo il mio computer, mi do una bella grattata e ad un certo punto mi viene da pensare
>>Siamo forse al tramonto della comunicazione di massa?
Secondo una studio pubblicato dall'Economist il 50% dei teenager americani produce quotidianamente contenuti mediatici, quindi blog, podcast, pagine flickr, contenuti per wikipedia, uploading di video (l'esplosione di youtube.com e google video ne sono la prova). In sè una massa di robe inutili ed autoreferenziali, per adesso.
Ma tant'è.
Mi giro, guardo bene e il tizio che c'è sulla moka solleva un baffo e pare proprio che mi stia strizzando l'occhio.

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Thursday, May 18, 2006

La Colazione dei Campioni/3



((Clicca prima qui, per sentire il pezzo))
All the People – Cramp Your Style
Classicone Funk di quelli con il tiro assassino,
roba che e’ fondamentale ascoltare in movimento
che favorisce la circolazione, idrata i tessuti e risveglia le chiappone indolenzite.
Le prime 16 battute sono una specie di santuario del groove,
uno dei brani piu’ saccheggiati per confenzionare loop che levati..
Poi arriva la voce di Dennis Coffey; soul urbano negritudine della negropoli, che la faccia ti si contrae in una smorfia di goduria consapevole, manco lo fossi realmente
negro.
Io sono gia’ in strada lungo Lexington, i passi rigorosamente sul quattro, e rigorosamente in linea con le fessure dei lastroni di cemento. Le basette si gonfiano come cespugli neri, il collo a penzoloni, abbasso l’occhiale fume’ ed attraverso la strada.
New York e’ la mia citta’ ed io sono il tenente Mox della omicidi diretto a Chinatown a risolvere l’ennesimo caso di contrabbando illegale
e in faccia ho veramente un sorriso da idiota.

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Thursday, April 27, 2006

La Colazione dei Campioni/2



Instant Street
Ah, un pezzo primaverile da The Ideal Crash, con una bellissima progressione (tipica dei dEUS) che sul finire si fa piu’ elettrica, ideale per certe mattine in cui ti svegli di buon umore, ma con il contagiri basso e sei perfettamente conscio che un minimo stravolgimento potrebbe gettarti in uno sconforto partenopeo.
Quindi hai da carburare, mettere in movimento prima la parte di sotto, dalla grattata davanti a quella di dietro e poi fuori in strada al galoppo, prendendo gli scalini a tre a tre, finche’ il formicolio non raggiunga le chiappe e poi su lungo il filo delle cuffie fino al capoccione
Con le braccia tieni il tempo, lanciandole verso i semafori che miracolosamente-diavolo li stai infilando uno dietro l’altro!
E’ un giorno medio, un mercoledi’ per esempio, niente di speciale in vista ma te ne inculi, comunque vada ti senti il protagonista della puntata, piu’ che buon umore direi buona predisposizione, sai che oggi potrebbe succederti qualcosa, qualsiasi cosa.

E quindi te ne vai via bello molleggiato.

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Thursday, April 20, 2006

La Colazione dei Campioni



Nuova Rubrica!
La Colazione (o collezione) dei Campioni
Ovvero le migliori canzoni che accompagnano/seguono il momento del risveglio. Inizialmente doveva essere una top ten, ma poi mi sono accorto che non sarei mai riuscito ad estrapolare 10 pezzi 10 sui centomila che in tutte queste mattine ho messo su utilizzando vari supporti.
La regola della rubrica, come per YO YO Mutherfukers! RadioMox drops the Real Shit! tanto per cambiare e’ la stessa ovvero tutto a caso e deciso sul momento

Quindi pronti-via!

Schiaccio play nel walkman, tiro giu il cappuccio/tiro su la sciarpona.
Scendo le scale con l’intro mezzo industrial mezzo noise mezzo slabbrato
Roba che crea una certa aspettativa insomma..
Chitarroni in cuffia destra
Chitarroni in cuffia sinistra
Break di batteria
Alzo gli occhi lentamente, dalle scarpe alla pancia arancione dell’autobus zeppo di zainetti,
"tum-pa tum-pa tum-pa tum-pa"

zio, non e’ che mi sento cattivo,
io sono cattivo

"Carve your rights into your aaaarm dedon dodedong dodedong doDOdon.."

se solo provi ad avvicinarti ti strappo a morsi tutte e due le orecchie
io vi odio a tutti, ma vado troppo trooppo veloce per stare qui a spiegarvelo
e quando arriva il rallentamento..beh dovete sentirvela.. da quel punto in poi comincio a ragionare
porca puttana
che pezzo
Nailbomb
Alex Newport + i fratelli Cavalera
Wasting Away
Nove Nove muthafucking FOUR
Lo so
un mostro peloso che sa ancora ruggire
e scorticarmi le orecchie
Buona giornata
stronzi.

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